Call of Duty: Black Ops Declassified
- Categorie: PlayStation Vita | FPS
- Produttore: Activision
- Sviluppatore: nStigate Games
- Uscita: 13 Novembre 2012
- Multiplayer: 2-8
- Sito Web: http://www.callofduty.com/it/declassified
Quando annunciarono per la prima volta Call of Duty: Black Ops Declassified fui sopraffatto da sensazioni contrastanti. Una parte di me mi diceva che, forse, sarebbe stato il primo FPS decente a vedere luce su una console portatile... ma al tempo stesso avevo tanti dubbi, tante perplessità e paure.
E purtroppo molte di queste paure hanno preso forma non appena ho impugnato la mia PlayStation Vita e avviato il gioco. Declassified è infatti un prodotto a due facce, caratterizzato da qualche pregio ma anche da tanti, tanti difetti oltre che da una longevità ben al di sotto delle peggiori aspettative.
In quello che appare come poco più di un esperimento volto probabilmente a sondare il terreno prima di proporre qualcosa di realmente concreto, i ragazzi di nStigate Games hanno infatti proposto diversi spunti di potenziale interesse, senza però curarne a fondo neanche uno.
La modalità campagna, composta da 10 missioni che non vi terranno occupati per più di 1 o 2 ore al massimo, è infatti lo specchio di una realizzazione approssimativa ed improvvisata, caratterizzata da un'evidente mancanza di passione, dedizione e soprattutto impegno da parte degli sviluppatori.
Le missioni proposte, oltre a risultare leggermente frustranti a causa della totale assenza di checkpoint, hanno una durata media di circa 5-10 minuti, e se questo non fosse già sufficiente per scatenare l'ira degli appassionati, evidenziano anche una realizzazione davvero mediocre.
Ogni missione appare infatti una corsa contro il tempo in cui le tante, troppe sequenze scriptate non fanno altro che rendere sottolineare la sostanziale mancanza di idee del team di sviluppo. E se a questo aggiungiamo un'intelligenza artificiale poco dinamica, un comparto tecnico poco convincente, picchi di difficoltà inspiegabili volti solo ad "allungare il brodo", e una linearità di fondo che non lascia spazio a riflessioni o variazioni tattiche di alcun tipo, il risultato non può che essere un'esperienza singleplayer di basso profilo, ben lontana dagli standard a cui siamo stati abituati in questi anni.
A poco servono infatti le Sfide a Tempo, banali "time-attack" per spingerci a ridurre ulteriormente la durata delle missioni della campagna, e la modalità Ostili, una sorta di Orda - ma solo in singleplayer - utile per familiarizzare con le mappe del multiplayer, perché pur trattandosi di buone idee, la loro realizzazione appare come incompiuta, esattamente come nel caso della campagna.
Ed in questo senso neanche il multiplayer - disponibile anche in ad-hoc - riesce a risollevare la situazione a causa di mappe troppo piccole per garantire quella varietà tattica di cui la serie si fregia ormai da anni e soprattutto e diversi problemi di connessione che limitano al minimo ciò che il titolo avrebbe potuto offrire in ottica online.
Conclusioni
In definitiva Call of Duty: Black Ops Declassified si dimostra l'ennesimo, triste buco nell'acqua di una console che ormai sta regalando ai suoi possessori più dolori che gioie. La qualità complessiva dell'esperienza offerta, tanto in singolo quanto in multi, è infatti ben al di sotto delle aspettative, lasciando parecchio amaro in bocca a chi, come il sottoscritto, si sarebbe aspettato di più. Molto di più.
Le basi per migliorare e accrescere le chance di successo della serie su PS Vita non mancano, ma ciò non toglie che per raggiungere un tale traguardo sia ancora necessario parecchio lavoro. Una brutta occasione sprecata, peccato davvero.





