Un netto passo avanti.

Call of Duty: Black Ops II

a cura di Davide Persiani

Amato e odiato al tempo stesso, il brand di Call of Duty é ormai da anni uno dei temi più caldi del panorama contemporaneo. Molti lo criticano ma tutti, o quasi, lo comprano, cercando nel frattempo di rispondere alla solita, intramontabile domanda: more of the same o passo avanti per la categoria?

Dopo aver trascorso diverse ore di gioco nel mondo di Call of Duty: Black Ops II, quel che posso dirvi è che questo attesissimo sequel é ben lontano dall'essere un banale polpettone fanta-bellico incapace di assicurare stimoli e divertimento, ma che al contrario si tratta di un prodotto di primissima qualità in grado di accrescere notevolmente il valore complessivo della serie a cui appartiene.

Complice un taglio molto più cinematografico e una narrazione ancor più profonda rispetto ai precedenti capitoli della serie - con una componente emozionale e introspettiva di molto superiore al primo Black Ops - il titolo evidenzia infatti un grado di coinvolgimento che, almeno per il sottoscritto, era del tutto inaspettato fino alla vigilia di questa recensione.

COD è cresciuto, è maturato abbandonando finalmente le fattezze di un truzzo FPS tutto parolacce e sparatorie in stile Rambo, per abbracciare il suo nuovo io... quello di uno shooter maturo e completo, dalle tante sfaccettature, in grado di soddisfare qualsiasi fascia o tipologia di pubblico tanto quanto un capolavoro del cinema bellico. 

Gli amanti della narrazione, tanto per cominciare, troveranno nella poliedrica campagna diversi spunti di grande interesse, e questo non solo grazie al duplice setting - futuristico ma impreziosito da svariati flashback - ma anche e sopratutto grazie ad uno stile narrativo che, almeno secondo il sottoscritto, è sempre stato e si conferma tutt'oggi superiore a quello di Infinity Ward - ed in questo senso il doppiaggio, che vanta la partecipazione del celebre Giancarlo Giannini gioca un ruolo di primaria importanza per accrescere il coinvolgimento ed l'immedesimazione nella realtà proposta.

La campagna è inoltre ben bilanciata in quanto a grado di difficoltà, e decisamente nel strutturata con una buona alternanza tra diversi tipi di situazioni, sequenze scriptate dal grande coinvolgimento e scontri a fuoco che, complice la possibilità di personalizzare interamente il proprio equipaggiamento grazie ad un pregevole sistema di progressione singleplayer, garantisce un'esperienza all'insegna della varietà e del massimo tatticismo.

I nuovi equipaggiamenti sono tutti ben implementati nella realtà bellica proposta e l'alternanza fra passato e futuro arricchisce parecchio il valore intrinseco di un'avventura che, grazie anche ai tanti richiami narrativi al precedente Black Ops, riesce a coinvolgere ben più di quanto molti avrebbero previsto e sperato.

L'intelligenza artificiale, anch'essa di buon livello, garantisce inoltre un grado di difficoltà più che soddisfacente, che saprà mettere alla prova sia gli appassionati del brand - specie nella sempre più complessa modalità Veterano - che eventuali neofiti, regalando loro un'esperienza intensa ma mai davvero frustrante, finalizzata più al divertimento che alla ricerca della perfezione. 

Se, al contrario, doveste avere una predilezione per l'azione pure senza troppi fronzoli, Black Ops II ha comunque molto da offrire. La modalità Zombie, rivista e ottimizzata rispetto al passato al fine di risultare ancor più emozionante di quanto già non fosse nel primo Black Ops, é ancora una volta la proverbiale ciliegina sulla torta; il suo ampliamento, in particolare in ottica di co-op, è degno di un plauso e le sue tante varianti, arricchite da mappe ben strutturate e di grande impatto visivo, accrescono notevolmente la longevità complessiva dell'esperienza. 

E se a questo aggiungiamo l'immancabile, infinito comparto multiplayer, ora forte della piena e gratuita implementazione del servizio Call of Duty Elite, il risultato non può che essere un'esperienza di gioco coinvolgente, ricca di stimoli e sopratutto duratura. Le modalità disponibili sono davvero molteplici e la loro indubbia varietà soddisferà senz'altro qualsiasi amante della categoria, sia esso più incline a sfide cooperative o competitive. 

Conclusioni

In definitiva Call of Duty: Black Ops II si dimostra un vero capolavoro capace di garantire decine e decine di ore di divertimento a qualsiasi amante della categoria. La qualità del singleplayer, a cui si aggiunge un comparto online potenzialmente infinito, rendono infatti questo prodotto un assoluto must buy tanto per gli appassionati del brand quanto per chiunque fosse in cerca di un prodotto in grado di regalare emozioni forti e soprattutto costanti. Se non avete paura di sporcarvi un po' le mani e di confrontarvi con migliaia di altri giocatori, non vi resta altro da fare che imbracciare il vostro fucile e perdervi in questa imperdibile realtà videoludica.

Una sola, doverosa avvertenza: attenzione, crea dipendenza. E ora scusatemi, ma il dovere mi chiama. Una schiera di bimbiminkia ha assoluto bisogno di essere rimandata a casa a calci.

Giochi Correlati

Call of Duty: Black Ops Declassified
blog comments powered by Disqus