Due giochi al prezzo di uno.

PlayStation All-Stars Battle Royale

a cura di Davide Persiani

Sin dal giorno del suo annuncio sono sempre stato tra i maggiori detrattori di PlayStation All-Stars Battle Royale; non condividevo la scelta di Sony di proporre un prodotto così non solo per le sue evidenti ed innegabili somiglianze con Super Smash Bros. Melee ma soprattutto per la natura stessa del progetto, a mio parere inadatta al pubblico Sony, storicamente molto più hardcore di quello Nintendo.

Beh, cari lettori, mi sono dovuto ricredere, perché questo titolo non è affatto quel plagio videoludico che molti, me compreso, credevano. Gli sviluppatori sono infatti riusciti a far apparire fresco e originale un concept di base che Nintendo è stata incapace di elevare al di sopra del mercato casual, dando vita ad una realtà di gioco che, seppur bizzarra nella sua composizione, risulta gradevole e soprattutto divertente. E questo tanto su PlaySation 3 quanto su PlayStation Vita visto che l'acquisto della versione per PS3 vi permetterà di scaricare, gratuitamente, anche l'edizione portatile. Due giochi al prezzo di uno? Sì, avete capito bene!

PlayStation All-Stars Battle Royale rappresenta infatti un vero omaggio al mondo PlayStation ed ai suoi fan, caratterizzato da costanti richiami ad alcuni dei titoli più famosi dell'ultimo ventennio - e ad alcuni futuri, come BioShock Infinite e Metal Gear Rising - che non potranno di certo lasciare indifferenti né i "Sonari" né tantomeno gli appassionati di videogiochi in generale.

Le ambientazioni, ispirate ai brand più famosi dell'universo PlayStation, sono inoltre splendide sotto il profilo del level design - quella di LBP è davvero spettacolare - presentando spesso anche graduali cambiamenti strutturali nel corso delle battaglie. 

In termini di gameplay il titolo propone esattamente ciò che mi aspettavo: meccaniche di gioco frenetiche, tanta azione e divertimento in quantità industriale, sia che si intenda giocare da soli o in compagnia di altri giocatori, in locale o online. Nonostante un concept molto simile al sopracitato SSBM, la cosa che mi ha piacevolmente sorpreso è tuttavia la maggior profondità delle dinamiche di gioco; è possibile addirittura di eseguire combo che, seppur semplici ed alla portata di tutti, rappresentano la proverbiale ciliegina sulla torta per un prodotto già di per sé ottimo.

Ad arricchire il tutto vi sono poi diversi potenziamenti che appaiono di tanto in tanto all'interno degli scenari, le immancabili supermosse - 3 per ciascun personaggio - determinanti per conquistare la vittoria in qualsiasi scontro, ed un pregevolissimo sistema di personalizzazione dei personaggi che pur essendo perlopiù legato all'estetica di quest'ultimi, fornisce costanti stimoli per continuare a giocare.

Sul fronte delle modalità il titolo evidenzia poi il chiaro desiderio di Sony di rendere il prodotto più vicino ad un classico picchiaduro che ad un banale party game: sono infatti disponibili diverse tipologie di gioco che vanno da una modalità storia a tornei e scontri, passando per l'immancabile allenamento, utilissimo per padroneggiare le mosse di ogni personaggio.

Insomma, come avrete senz'altro intuito c'è davvero l'imbarazzo della scelta e, come se tutto ciò di cui vi ho appena parlato non fosse già abbastanza, il titolo vanta anche un'interessante funzione Cross Play con l'edizione per PlayStation Vita, che permette ad un massimo di 4 giocatori di condividere l'esperienza di gioco indipendentemente dalla console utilizzata. 

L'unica pecca, se proprio vogliamo trovare il pelo nell'uovo, è legata al roster, a mio parere inferiore, almeno in parte, alle aspettative. Tra i 20 personaggi proposti, ce ne sono infatti alcuni di cui avremmo fatto volentieri a meno - Dante, quello del controverso reboot in arrivo nel 2013, in primis - e altri di cui si sente una terribile mancanza - qualcuno ha detto Crash?   

Molti dei personaggi più richiesti, tra cui Snake, saranno senz'altro aggiunti tramite appositi DLC, ma visto che parliamo di un prodotto "celebrativo", Sony avrebbe senz'altro fatto meglio a proporli come elementi sbloccabili, piuttosto che "costringerci" ad acquistarli in un secondo momento.

Conclusioni

Fresco, divertente e longevo: tre aggettivi che descrivono alla perfezione PlayStation All-Stars Battle Royale. Grazie ad un gameplay frenetico e coinvolgente, il titolo Sony si dimostra infatti un prodotto di prima fascia tanto su PlayStation 3 quanto su PlayStation Vita, spazzando via i dubbi di chi, come me, lo aveva prematuramente bollato come un semplice clone di SSBM. Se possedete una delle due console appena citate e avete un debole per l'universo PlayStation questo titolo non può assolutamente mancare alla vostra collezione.

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